Stefano Cobucci

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Caso Telecom Italia

Caso Telecom Italia

AGGIORNAMENTO 25-08-2010: l’ADSL sembra tornata quella di sempre, chissà se dipende dal fattore connessioni (ossia poche in questo periodo di ferie) oppure se Telecom ha finalmente fatto il suo dovere di azienda delle telecomunicazioni. Staremo a vedere fra qualche settimana, se i picchi da 800 kb/s rimarranno tali o sfumeranno verso i miseri 200 come in passato.

AGGIORNAMENTO 21-5-2010: ricevo e pubblico una lettera di Telecom Italia, servizio Clienti Residenziali.

Brevemente, due considerazioni: la prima è che probabilmente si tratta di una lettera prestampata. La seconda è che a loro risulta che la mia prima segnalazione di guasto risale al 18-04-2010 quando, per amor del vero, si tratta del 6-04-2010. Risultato? Già si stanno mangiando una settimana di disservizio. Vedremo come andrà a finire. Se finirà.

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AGGIORNAMENTO 2/ 8-5-2010: ne parla anche il famoso sito Tom’s Hardware:

Telecom vuole tagliare banda passante al p2p, che non è illegale ma un protocollo di comunicazione dati. E lo fa mascherando l’illecito sotto il nome di Network Management.

Telecom Italia ha ammesso la sperimentazione in 44 comuni italiani di tecniche di Network Management. Teoricamente dovrebbero migliorare solo la qualità del servizio, ma in verità limitano l’utilizzo del P2P per favorire applicazioni real time come la navigazione o il mailing.

Tutto l’articolo qui.

A detta di un tecnico Telecom molto cortese che ha parlato con me, a quanto pare l’azienda ignora totalmente i reclami verbali. L’unica speranza di essere ascoltati è tramite fax ad un unico numero nazionale, che è il seguente: 803 308 187

Fate conoscere il

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AGGIORNAMENTO / 8-5-2010: sul sito www.187.it è presente un avviso datato 31/03/2010, sconosciuto a quasi tutti, in cui si annuncia questo periodo di test di 6 mesi in varie località d’Italia.

Ne trascrivo una parte:

Al fine di garantire un miglior servizio ai suoi Clienti, a partire dal prossimo mese di aprile Telecom Italia inizierà una sperimentazione mirata di tecniche di Network Management.

La sperimentazione, limitata geograficamente e temporalmente, fornirà uno strumento di controllo e miglioramento della qualità delle connessioni ad internet, prevenendo situazioni di rallentamento della velocità a seguito di picchi di traffico.

Senza pregiudicare il funzionamento di queste ultime, sarà così garantita una sufficiente disponibilità di banda per il funzionamento soddisfacente di applicazioni real time e near-real time (es. navigazione, posta elettronica, ecc.), consentendo un miglioramento complessivo nella qualità media del servizio fruito dalla generalità della clientela.

Per accedere al comunicato completo cliccate qui.

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Come probabilmente molti di voi avranno notato, dal 2 aprile chi possiede e paga un canone Telecom con annessa Alice Adsl ha dei continui problemi di connessione o di navigazione lenta. Le chiamate al 187 sono risultate inutili, i fax di reclamo anche, e nonostante il nostro impegno a farci sentire continuano ad arrivare bollette da pagare e NESSUNO ci degna di una spiegazione.

L’unica frase che ci meritiamo è “guasto di zona”, senza alcuna possibilità di un tecnico disposto a venire fisicamente nella nostra abitazione per spiegare il problema o perlomeno far finta di risolverlo.

E’ evidente che qualcosa non va. Ok, ma cosa?

Sui maggiori forum del settore si discute; c’è chi dice che Telecom abbia venduto metà della sua banda ad altre aziende e che quindi ce la stiamo spartendo fra poveri, altri affermano che il guasto di zona è reale e che è talmente grande che ci stanno lavorando, alcuni sostengono di aver sentito dire dall’operatore del 187 che stanno pulendo i DNS… cose dell’altro mondo, insomma.

La verità, a quanto pare, salta fuori da un articolo di Repubblica.it, pubblicato il 6/5/2010, in cui si descrive la nuova tattica genialoide di Telecom, e cioè quella di effettuare un test lungo 6 MESI in cui si limiterà l’utilizzo di banda soprattutto a coloro che utilizzano programmi P2P (peer-to-peer) a favore della navigazione classica sul web. Praticamente la situazione posta dall’articolo è la seguente:

Telecom sta effettuando dei test sulle nostre linee ADSL, a nostra insaputa, che consistono nel filtrare il traffico web della mia ADSL e bloccare quello che proviene da determinati programmi o servizi per il download di files da internet.

L’idea alla base della sperimentazione Telecom è evitare che lo scambio di grossi file tolga troppa banda ad altri servizi, saturando la rete. “È la prima volta che lo facciamo. Solo sulla base dei risultati decideremo se e come procedere”, fanno sapere da Telecom Italia. “Abbiamo avvisato della sperimentazione il ministero dello Sviluppo Economico”. Sì, ma non i concorrenti, né l’Autorità garante delle comunicazioni, che infatti hanno reagito alla notizia. L’Aiip, associazione che raccoglie i principali provider italiani, ha avvisato l’Agcom diffidando Telecom dal proseguire la sperimentazione: in sostanza richiede maggiori informazioni su come questa funzionerà, temendo che possa danneggiare la concorrenza e violare la privacy degli utenti.

Clicca qui per continuare a leggere l’articolo

Noi continuiamo a pagare un canone mensile ADSL per 7 MEGA mentre loro per 6 mesi ci mozzano la banda fino ad arrivare al di sotto del minimo contrattuale (1.2 Mb). Pagando, però , sempre 7 MEGA.

Ma fatemi capire, siamo mica idioti?

Dal 2 aprile non faccio altro che telefonare al 187, inviare fax di reclami e non ricevo ALCUNA risposta. E come me tanti altri miei concittadini.

Questi geni si permettono tutte le libertà del caso senza nemmeno avvisarci.

Feci una petizione qualche settimana fa, pensando fosse realmente un guasto di zona che non veniva risolto da nessuno. La petizione si trova qui, ma a quanto pare la questione assume delle grandezze ben più imponenti. Robba da avvocati, da class action. Insomma, qui si deve decidere il nostro prossimo passo.

Loro l’hanno fatto, ed è chiarissimo: nella loro inadeguatezza ci stanno derubando dei soldi offrendoci un prodotto che non vale ciò che paghiamo.

Quando reagiremo finalmente tutti insieme?

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